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La Cgil di Roma e del Lazio e la Cgil di Frosinone-Latina esprimono preoccupazione rispetto alle indiscrezioni riguardanti un possibile riutilizzo di alcune aree dello stabilimento Stellantis di Cassino. Pur trattandosi, allo stato attuale, di ipotesi che richiedono conferme e approfondimenti, riteniamo necessario che ogni eventuale progetto sia valutato con la massima trasparenza e nel pieno rispetto della vocazione industriale del sito.
Lo stabilimento attraversa da anni una profonda crisi produttiva, con pesanti conseguenze sullโ€™occupazione diretta, sullโ€™indotto e sullโ€™intera economia del territorio. Proprio in questa fase di forte incertezza, circolano indiscrezioni sulla possibile destinazione di alcune aree ad attivitร  diverse da quelle produttive, tra cui la realizzazione di uno studentato privato.
La Cgil, mai pregiudizialmente contraria a interventi capaci di migliorare i servizi per gli studenti e rafforzare il rapporto tra universitร  e territorio, ritiene tuttavia che la collocazione ipotizzata allโ€™interno dellโ€™area industriale โ€“ se confermata โ€“ non sia conforme alle esigenze degli studenti, perchรฉ distante dai principali servizi, e rappresenti una soluzione molto lontana dagli obiettivi di reindustrializzazione del sito.
Per queste ragioni riteniamo indispensabile verificare con chiarezza la fondatezza di tali indiscrezioni e scongiurare qualunque iniziativa che possa, anche indirettamente, indebolire la funzione industriale dello stabilimento. La destinazione produttiva dellโ€™area rappresenta una garanzia essenziale per la difesa dellโ€™occupazione, delle competenze maturate nel settore automotive e delle prospettive di sviluppo dellโ€™intero Lazio meridionale. Trasformazioni urbanistiche non inserite in una strategia complessiva di rilancio rischierebbero di compromettere ulteriormente le possibilitร  di ripresa produttiva, in un territorio giร  duramente colpito dalla crisi industriale e dalla perdita di posti di lavoro.

La Cgil chiede pertanto:

1. La convocazione urgente di un tavolo istituzionale con Governo, Regione Lazio, Consorzio Industriale e Stellantis, finalizzato a definire un piano credibile di rilancio produttivo e di salvaguardia dellโ€™occupazione;

2. La conferma e la tutela della destinazione industriale delle aree dello stabilimento, subordinando ogni eventuale ipotesi di riutilizzo a una valutazione pubblica e condivisa, coerente con il futuro produttivo del sito;

3. Piena trasparenza da parte di Stellantis sulle proprie intenzioni e sugli eventuali progetti riguardanti le aree dello stabilimento di Cassino.

Nel prossimo confronto istituzionale sulla crisi dellโ€™automotive, la Cgil chiederร  formalmente alla Regione Lazio di fare chiarezza sulle ipotesi emerse e di assumere ogni iniziativa necessaria per preservare la vocazione industriale del sito.
Il futuro dello stabilimento e dellโ€™intero territorio non puรฒ essere affidato a decisioni frammentarie o assunte senza il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, delle istituzioni locali e delle comunitร  interessate. La prioritร  deve rimanere il rilancio della produzione, la tutela del lavoro e la costruzione di una prospettiva industriale duratura per Cassino e per il Lazio meridionale.

Cgil Roma e Lazio
Cgil Frosinone-Latina

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