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Si sono concluse con successo e profonda partecipazione, il 2 agosto scorso, le due intense giornate dedicate al Perdono di Assisi a Vicalvi, un appuntamento ormai tradizionale all’insegna della spiritualitร , della cultura e della fraternitร .
Nonostante la costante compagnia di “Sรฒra Pioggia”, che ha bagnato entrambi gli appuntamenti, il maltempo non ha minimamente scalfito la magia e il regolare svolgimento della manifestazione, trasformandosi anzi in unโoccasione di riflessione condivisa e di fede vissuta.
La prima giornata ha preso il via nel segno della preghiera con la catechesi sul Perdono di Assisi curata da don Antonio Lecce, le confessioni e la Santa Messa presieduta da Don Antonio Molle. Non sono mancati i momenti di forte impatto simbolico. Particolarmente emozionante รจ stata la partecipazione del Comitato Articolo 11 di Cassino, che ha srotolato un’imponente bandiera della pace benedetta dal Padre Abate di Montecassino, il quale ha voluto onorare l’evento con la sua presenza. La serata รจ proseguita con la cena frugale a cura del CAI di Gallinaro e con l’atteso convegno dal titolo “Il miracolo di Vicalvi nell’arte francescana. Memoria e iconografia nell’VIII centenario della morte del Santo”, guidato dal Professor Lucio Meglio. La chiusura musicale รจ stata affidata alla suggestiva performance di Nicole Riggi e Natale Facchini, impreziosita dalla conduzione delle giovani Elisa Battaglione e Valentina Fanelli.
La seconda giornata ha offerto altrettanti momenti di grande emozione. La chiesa si รจ riempita delle note celestiali del concerto di Fantasia Veneziana (della Provincia Creativa), seguito dalla Santa Messa presieduta da don Antonio Lecce e don Akuino. Suggestiva e partecipata la solenne processione con fiaccolata e banda musicale โEugenio Totoโ di Campoli Appennino, durante la quale i fedeli hanno elevato le loro preghiere a San Francesco. Tra i momenti piรน intensi dei riti spirituali si segnalano la bruciatura delle intenzioni e il toccante “Rito dell’Incenso”, con le preghiere scritte dai fedeli bruciate nel turibolo per affidare al Signore speranze e desideri. La festa si รจ conclusa con un momento conviviale all’insegna della musica e della condivisione.
Per il secondo anno consecutivo, il Comitato ha scelto la linea della semplicitร e della condivisione per essere autenticamente vicini al messaggio francescano. Questa celebrazione si inserisce nel cuore di un progetto piรน ampio e ambizioso: riportare a nuova vita la chiesa del convento di San Francesco, custodendo e rinnovando lo spirito che da sempre anima questo luogo simbolo.
Il Comitato organizzatore desidera ringraziare di cuore tutti coloro che hanno voluto condividere questo momento di profonda fratellanza: dalle autoritร religiose ai relatori, dagli artisti ai volontari, fino a ogni singolo cittadino e partecipante che, con la propria presenza, ha reso unica questa edizione.
L’appuntamento รจ ora rinnovato alle prossime iniziative, sempre nel segno della fede, della cultura e della comunitร .

















