๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐ – ๐๐ง๐๐ ๐ง๐ข, ๐๐จ๐ฆ๐๐ง๐ข ๐ ๐ข๐ฬ ๐ฎ๐ง๐จ ๐ฌ๐ฉ๐๐ซ๐๐ ๐ ๐ข๐จ-๐ฌ๐๐ฅ๐ฏ๐๐ณ๐ณ๐ ๐ข๐ง ๐๐๐ซ๐๐๐ ๐ง๐: ๐ข๐ง ๐ญ๐ซ๐๐ฌ๐๐๐ซ๐ญ๐ ๐๐ง๐๐ก๐ ๐ข๐ฅ ๐๐๐ง๐๐๐ซ๐จ
Il Cittร di Anagni spera di trovare in terra sarda i primi punti e cancellare cosรฌ quello “zero” in classifica che pesa non poco sul morale del gruppo di mister Galluzzo. L’allenatore biancorosso confida nel fatto che la semina dia i suoi frutti e che la buona volontร finisca prima o poi per essere premiata magari con l’aiuto di quel pizzico di fortuna che finora รจ mancato.
Giova sperare, ma rivedendo le ultime due partite giocate dalla squadra biancorossa (per quella con l’Albalonga facciamo riferimento ai video disponibili sul web) ย possiamo notare ย come il numero delle occasioni avute sia stato superiore a quello dei rivali. Se perรฒ la palla non viene buttata dentro e per contro si viene puniti al primo errore, non sarร che se la recita finisce male รจ anche perchรฉ la qualitร degli attori non รจ all’altezza di quanto richiede loro il copione?
Lasciamo la risposta agli impresari. Il nostro punto di vista lo abbiamo giร espresso nei nostri commenti e rischieremmo di annoiare chi ci sta leggendo ripetendolo.
L’avversario odierno, il Latte Dolce Sassari, non scoppia certo di salute.ย La squadra allenata da Michele Fini ha finora incassato otto reti (solo una meno dell’Anagni) e mercoledรฌ ha portato a casa il suo primo punto dal campo dell’Atletico Lodigiani. I numeri parlano perรฒ anche di quattro reti segnate e quindi di capacitร offensive da non sottovalutare.
Sarร fondamentale approcciare bene la partita: curare molto la fase difensiva tenendo ben corta la squadra ed evitando di lasciare sguarnite le fasce laterali dal cui mancato presidio (specie del fronte destro della retroguardia) sono nate alcune delle reti subite dall’ Anagni. Superfluo richiedere a tutti la massima concentrazione sulle palle inattive e invocare la massima essenzialitร in ogni giocata difensiva e offensiva, evitando quelle “finezze” che una squadra che lotta per sopravvivere non puรฒ permettersi.
Alla vigilia della partenza per la Sardegna il centrocampista biancorosso Lorenzo Vasco manifesta lo spirito di rivalsa che regna in seno alla squadra.
“Finora abbiamo raccolto poco o nulla pur non demeritando sul piano del gioco. Siamo consapevoli di dover dare una svolta alla nostra stagione. Andiamo a Sassari per conquistare i tre punti. Il nostro spirito di gruppo potrร fare la differenza,basta una scintilla per uscire da questa situazione. E’ chiaro perรฒ che per farlo dovremo dare tutti qualcosa di piรน”.
Per quel che riguarda il Venafro, applausi ma anche tanta, tanta rabbia. La sconfitta casalinga con la Sarnese ha lasciato davvero con la bocca amara il Venafro. Non รจ bastato ai “muchachos” di Domenico Ionta costruire un numero di palle-gol di gran lunga superiore a quello avuto dai blasonati rivali campani. La spietata legge del calcio ha trovato puntuale applicazione al “Marchese Del Prete”, negli ultimi minuti della partita quando dopo una clamorosa occasione capitata all’avanzato Gironda, i bianconeri sono stati puniti dalla replica di Mancino che sul ribaltamento di fronte non ha perdonato Areste.
Al “Luigi Moccia” di Afragola Ricamato e soci cercheranno di riprendersi quanto lasciato per strada e saranno seguiti da un buon numero di supporters. Ionta รจ sicuro che la sua proposta di gioco si tradurrร in punti e non derogherร dalla condotta finora adottata dal Venafro,la cui filosofia รจ quella di giocare a viso aperto contro qualsiasi avversario.
L’Afragolese รจ perรฒ squadra solida che finora ha ottenuto tre pareggi, tutti con squadre della provincia di Salerno (Gelbison, Sarnese e Paganese). Mercoledรฌ nella gara giocata in notturna al “Marcello Torre” รจ riuscita a mettere la museruola alla Paganese di mister Raffaele Novelli, che i pronostici indicano come una tra le maggiori candidate alla vittoria finale, bloccandola sul nulla di fatto.
Mestiere contro gioventรน, insomma. Fattore campo e valori tecnici parlano a favore dell’Afragolese ma il Venafro non parte battuto in partenza e saprร giocarsi le sue carte fino all’ultimo secondo.
Gennaro Memoli

















