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Minacce, insulti e umiliazioni varie: a questo era continuamente sottoposta, ogni giorno, una donna della provincia di Frosinone, anche controllata in tutti i suoi movimenti e, altrettanto spesso, inibita dall’uomo, che le controllava minuto per minuto il cellulare, addirittura ad uscire di casa. Una situazione angosciante, alla quale la malcapitata, madre peraltro di una figlia minorenne, ha scelto, nei giorni scorsi, di evadere denunciando l’accaduto alla Polizia di Stato del capoluogo: gli agenti, accertata la veridicitร  delle accuse, ha provveduto nella giornata di ieri ad emettere un provvedimento di arresto nei confronti del convivente, un 43enne.

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