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Si รจ svolta, lo scorso sabato 13 giugno 2026, nella Biblioteca Comunale “Turriziani” di Frosinone un’appassionante conferenza dedicata a uno dei piรน grandi e dibattuti enigmi della letteratura mondiale: la vera identitร di William Shakespeare. L’evento, realizzato con il patrocinio dell’Inner Wheel Club di Frosinone, ha offerto al pubblico una prospettiva inedita, spostando l’attenzione dalla tradizionale Stratford-Upon-Avon verso una suggestiva e rivoluzionaria pista italiana. A impreziosire il pomeriggio e a portare i saluti istituzionali รจ stato il Sindaco di Frosinone, dottor Riccardo Mastrangeli. La sua presenza ha sottolineato il profondo legame tra l’Amministrazione comunale e il club, di cui il primo cittadino รจ caro amico e sostenitore in ambito rotariano, a testimonianza di una rete territoriale sempre piรน coesa e attenta nel promuovere iniziative di alta cultura e divulgazione storica.
Al centro del dibattito, la tesi che individua nella nobile famiglia dei Florio la vera paternitร delle opere del “Bardo dell’Avon”. A introdurre e illustrare gli studi pionieristici condotti da Corrado Sergio Panzieri e Marianna Iannaccone โ condensati nel volume “Il caso Shakespeare e la revisione biografica dei Florio”โ sono stati l’ingegner Nazareno Spaziani e il professor Tommaso Di Brango. I due relatori hanno tracciato un quadro dettagliato delle evidenze storiche, linguistiche e biografiche che supportano questa affascinante revisione. Attraverso un’analisi rigorosa, Spaziani e Di Brango hanno guidato il pubblico alla scoperta di indizi che mettono in discussione la biografia ufficiale, suggerendo come dietro la maschera di Shakespeare si celi in realtร l’ingegno di un intellettuale di origine italiana, costretto a nascondere la propria identitร per ragioni politiche e religiose dell’epoca.
A ribadire con forza e passione questa tesi รจ intervenuto il regista e compositore di fama internazionale Stefano Reali, tra i piรน illustri ex-allievi del nostro Conservatorio Refice. Autore del libro “Aenigma”, Reali ha presentato al pubblico il frutto di anni di meticolose ricerche, approfondimenti e dedizioni artistiche. Il suo lavoro non solo abbraccia e difende la teoria dei Florio, ma la arricchisce di nuove sfumature, condensando in un’opera avvincente le prove di un’identitร nascosta che ha resistito ai secoli. L’intervento di Reali, forte della sua spiccata sensibilitร di uomo di teatro e musica, ha saputo tradurre il rigore accademico in una narrazione coinvolgente, catturando l’attenzione della sala. Proprio da queste indagini shakespeariane รจ scaturita una nuova, affascinante direzione del suo lavoro: durante l’incontro, infatti, รจ stato anticipato che il regista di origini frusinati sta attualmente lavorando alla stesura di un libro dedicato alla vita complessa e avventurosa di Miguel de Cervantes, l’immortale autore del Don Chisciotte. L’ispirazione a dedicare studi e ricerche allo scrittore spagnolo รจ nata proprio durante le indagini su William Shakespeare, in seguito alla scoperta di alcuni incontri che il Bardo avrebbe avuto con Cervantes. A riprova di quanto la curiositร di un artista possa accendersi anche con piccoli dettagli, quegli spiragli si sono trasformati in veri e propri squarci, portando alla luce rivelazioni su realtร storiche interessanti e finora sconosciute.
Determinante per la riuscita del convegno รจ stato il contributo di Paolo Di Rienzo, che con la sua sapiente regia video ha curato la documentazione e la fruizione dei contenuti, permettendo al pubblico di vivere appieno i momenti piรน significativi della conferenza e immortalando una serata di grande spessore.
La riuscita della manifestazione รจ stata resa possibile grazie al patrocinio dell’Inner Wheel Club di Frosinone, presieduto dalla vulcanica dott.ssa Loredana Noviello, da sempre attento promotore di iniziative culturali sul territorio che ha contribuito a rendere la conferenza un vero e proprio viaggio intellettuale mettendo in discussione certezze secolari. Il pubblico, partecipe e incuriosito, ha potuto confrontarsi con i relatori al termine degli interventi, portando a casa il seme di una nuova certezza: il piรน grande genio della letteratura inglese ha, in realtร , un cuore profondamente italianoโฆin barba al bardo. L’appuntamento ha confermato, ancora una volta, la vivacitร culturale della Ciociaria, capace di farsi crocevia di storia, mistero e grande letteratura.

















