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Nuovi particolari quasi fantozziani arricchiscono il copione della ormai nota vicenda del Gratta e Vinci di Carsoli: un cittadino rumeno che regala un biglietto da 500.000 euro alla compagna la quale, contravvenendo a presunti accordi preliminari, prima lo manda all’incasso senza dividere il danaro col consorte, poi si allontana addirittura dalla vita dell’uomo. Da qui un contenzioso legale tra i due che, nelle scorse ore, ha conosciuto un definitivo stop impostogli dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, secondo cui il numero 13, che avrebbe fatto scattare la corposa vincita, era in realtร  un 43.

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