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Con lโ€™approvazione in Consiglio Comunale del Regolamento di organizzazione e funzionamento, la cittร  di Paliano compie un passo storico verso la valorizzazione e la promozione del proprio patrimonio storico, artistico, naturale ed enogastronomico. Per la prima volta nasce ufficialmente un sistema museale integrato in grado di raccogliere e coordinare quellโ€™identitร  preziosa e unica fino ad oggi disseminata lungo tutto il nostro territorio. Un progetto lungimirante e un cambio di paradigma.
Lโ€™istituzione del MuPa – Museo Diffuso di Paliano rappresenta il punto di partenza di un percorso ambizioso, un cambio di rotta profondo nella percezione e nella fruizione dellโ€™identitร  cittadina. Non si tratta soltanto di unโ€™organizzazione di spazi, ma di un investimento sul futuro della nostra comunitร , i cui frutti piรน importanti matureranno nel medio e lungo periodo.
Il cuore dellโ€™iniziativa risiede nellโ€™inclusione orizzontale: un invito aperto e profondo rivolto a tutta la popolazione, alle associazioni, alle attivitร  ricettive, enogastronomiche e turistiche del territorio. Il Museo Diffuso vuole essere un grande volano economico e promozionale capace di valorizzare le eccellenze locali, invitando lโ€™intera filiera del commercio e dell’accoglienza a sposare una visione condivisa di sviluppo e attrazione turistica.
Il Museo Diffuso ha il suo punto di coordinamento e accoglienza presso il Centro Visitatori di Via Moele Tosi, ma la sua reale estensione abbraccia lโ€™intero territorio comunale. La rete include luoghi simbolo come la Biblioteca medievale dei Padri Passionisti di Santa Maria Pugliano, il centro storico e Paliano cittร -fortezza, il Museo dellโ€™Abito Rinascimentale e Sartoria, la Palestra Fuksas, la Collegiata di Santโ€™Andrea, la Sala consiliare con la mostra del Maestro Giacomo Lisia, il Casale Santa Maria Goretti, oltre a raccolte e percorsi artistico-identitari.
Il progetto poggia su una gestione pubblica diretta da parte del Comune, affiancata dalla figura del Direttore Scientifico e dall’attivazione di forme virtuose di partenariato pubblico-privato, consentendo di potenziare lโ€™offerta e accedere ai futuri bandi e finanziamenti regionali, nazionali ed europei.

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