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“L’Italia ha vinto anche grazie al pungolo del “Prociesso”. I giocatori hanno reagito alle nostre critiche. Grazie,azzurri!”.
Con queste parole il compianto Aldo Biscardi aprรฌ la puntata del suo “Processo del Lunedรฌ” nel lontano 12 luglio del 1982.
L’episodio, ricordato qualche mese fa sul “Guerin Sportivo” dal Maestro Italo Cucci, รจ per noi indimenticabile perchรจ si verificรฒ nello stesso giorno in cui sostenemmo gli orali dell’esame di maturitร . I nostri lettori piรน anziani ricorderanno che prima delle quattro vittorie contro Argentina, Brasile, Polonia e Germania Ovest nel “Prociesso” di Biscardi tantissimi opinionisti, molti in sicura malafede e animati da livori personali, avevano sparato a pallettoni contro la truppa di Enzo Bearzot, salvo cambiare rotta quando ย Pablito Rossi ritrovรฒ la via della rete dando il “via” alla favola dell’Italia Mundial.
Questo preambolo si riallaccia al nostro articolo di venerdรฌ in cui noi, partendo da oggettivi e incontestabili dati di fatto, volevamo indurre tutti, nell’ambito dei rispettivi ruoli e delle rispettive competenze, a riflettere sul momento negativo della squadra biancorossa e a reagire di conseguenza.
ย Lo avevamo esposto nella stessa sede e la stragrande maggioranza lo ha capito. Qualcuno invece no, e ce ne dispiace. Tra quelli che hanno recepito il messaggio Lorenzo Vasco che nelle sue dichiarazioni alla vigilia della partita contro il Latte Dolce Sassari ha espresso la consapevolezza di dover dare di piรน e, anche se gli costerร ammetterlo, soprattutto lo ha capito Giorgio Galluzzo, che ha rinunciato a certe sue convinzioni e ha schierato nell’undici iniziale, nell’assetto tattico e nell’approccio alla gara, una squadra diversa da quella vista nelle precedenti uscite.
ย Nella sua intervista il buon Vasco ha citato un detto popolare, (“L’unione fa la forza”). Noi gliene rammentiamo un’altro, in dialetto campano, ma che si potrebbe ritrovare in altri vernacoli: “Mazze e panelle fanno ‘e figlie belle”. Le critiche, se mirate e non offensive (e nella fattispecie nessuno deve sentirsi offeso), non possono che far bene e costituire uno stimolo a far meglio.
La vittoria meritata contro il Latte Dolce รจ importantissima sotto ogni punto di vista dato che i sardi come l’Anagni hanno quale obiettivo la permanenza in categoria, ma non รจ il caso di cullarsi sugli allori. Siamo realisti e sulla necessitร di dover intervenire sulla composizione della rosa per adeguarla alle esigenze della categoria rimaniamo fermi sulle nostre posizioni. Le nostre valutazioni di natura tecnica derivano da una conoscenza pluriennale del contesto in cui si trova l’Anagni per cui ci sentiamo perfettamente legittimati ad esprimerle. La nostra opinione puรฒ essere o meno condivisa, ma continueremo manifestarla finchรฉ ci sarร concesso di farlo nel rispetto della veritร e di coloro che leggendoci su questo sito si aspettano qualcosa di piรน di una semplice cronaca degli avvenimenti sportivi o dichiarazioni di parte facilmente rintracciabili in altri contesti.
Comunque, partire dalla consapevolezza dei propri limiti รจ il primo passo per andare avanti. La strada da percorrere รจ questa. Non ci รจ dato di sapere se si arriverร a destinazione, ma l’importante รจ andare tutti uniti (Vasco docet) nella direzione giusta.
E, per finire, concedeteci questa chiusura: Il Cittร di Anagni ha vinto anche grazie al pungolo del Giornale Nuovo, i giocatori hanno reagito alle nostre critiche. Grazie, biancorossi!”
Gennaro Memoli

















