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Un’altra notte e un’altra mattina senz’acqua per i cittadini di Latina รจ passata nel totale disagio, dopo che l’ ennesima interruzione scattata alle 22 di mercoledรฌ 29 luglio si รจ protratta fino alle 12 di oggi, coinvolgendo l’intero territorio comunale ad eccezione di alcune frazioni, proprio nei giorni del caldo piรน intenso dell’estate. Cosรฌ ancora una volta famiglie, anziani e attivitร commerciali si sono ritrovati per ore privi di un bene primario, nell’impossibilitร di svolgere le piรน elementari attivitร quotidiane.
Come CGIL Frosinone Latina, CISL e UIL ย Latina, non intendiamo entrare nel merito tecnico della singola rottura o del singolo guasto, perchรฉ sappiamo che le reti idriche possono avere criticitร fisiologiche. Quello che non possiamo piรน accettare perรฒ รจ la sistematicitร di un fenomeno che si ripete con una frequenza ormai insostenibile, tanto da colpire nello stesso modo e a distanza di un solo mese lo stesso tratto di rete, e che nelle ultime settimane ha messo in ginocchio anche Aprilia, Cisterna, Anzio, Priverno e Bassiano, dove i cittadini sono ormai allo stremo.
A preoccuparci in modo particolare รจ quanto emerso nei giorni scorsi in Commissione Trasparenza, quando il dirigente dell’ATO4 ha riferito di una contestazione formale giร inviata ad Acqualatina per la riduzione volontaria della pressione idrica finalizzata a contenere le perdite di rete, una pratica che la Carta dei Servizi consentirebbe soltanto in presenza di reali emergenze. Se questa ricostruzione fosse confermata, ci troveremmo davanti a una gestione ordinaria del servizio che scarica sui cittadini le inefficienze della rete, mentre l’azienda continua comunque a recuperare i mancati incassi attraverso i meccanismi di conguaglio tariffario.
Acqualatina gestisce un servizio pubblico essenziale in un regime di monopolio, e proprio per questo la responsabilitร di vigilanza e di indirizzo non puรฒ ricadere soltanto sui cittadini esasperati o sui singoli comitati, ma chiama in causa direttamente il Comune di Latina, che siede nell’assemblea dei soci della societร .
Per questo chiediamo formalmente all’Amministrazione comunale di chiarire pubblicamente quali iniziative intende assumere in qualitร di socio rispetto alla gestione del servizio idrico e ai continui disservizi che si trascinano ormai da mesi, di fare piena luce sulla vicenda della riduzione della pressione segnalata dall’ATO4 e su eventuali responsabilitร legate alla mancata vigilanza, e di garantire che il costo di queste inefficienze non continui a ricadere, in bolletta, sui cittadini che pagano regolarmente il servizio.
Come CGIL CISL e UIL, non ci limitiamo a registrare il disagio dei cittadini, ma vogliamo andare fino in fondo e capire davvero le cause di una crisi che si ripete troppo spesso. Un servizio pubblico essenziale gestito in regime di monopolio impone trasparenza, responsabilitร ed efficienza, e su questo pretendiamo risposte concrete e non piรน semplici rassicurazioni. I cittadini della provincia di Latina meritano di sapere chi decide, chi controlla e chi, alla fine, si assume la responsabilitร di questa situazione.
Giuseppe Massafra โ Segretario generale Cgil Frosinone Latina
Roberto Cecere โ Segretario generale Cisl Latina
Luigi Garullo โ Segretario generale Uil Latina

















