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Ormai รจ diventata una certezza. Quando si tratta di comporre carmi in latino, e soprattutto farlo nellโambito di un prestigioso concorso nazionale, non cโรจ avversario che tenga: Marco Sbardella, dirigente del Settore Presidenza della Provincia di Frosinone, trova sempre il modo di distinguersi e farsi apprezzare. Stavolta Sbardella ha concorso per il XV Certamen Latinum โVittorio Tantucci โ Musae alunt oblectant ornant salanturโ, come aveva giร fatto altre volte e anche in questa occasione si รจ distinto alla grande. Ha composto e sottoposto alla giuria un carme dal titoloย Carmen dicattum Sancto Ioanni De Carica, castro ex Fabrateria Nova, antiqua colonia Romana, ha ottenuto una menzione dโonore dalla giuria del premio, uno dei piรน importanti a livello nazionale dedicato alla lingua latina.
Nella motivazione della giuria si evidenzia come il carme composto da Sbardella si riallaccia allโantica tradizione di orgoglio etnico che ha sempre caratterizzato gli antichi Volsci e tutti i loro discendenti. Un tributo agli antichi abitanti dellโodierna provincia di Frosinone, sempre sottolineato dalla giuria del concorso che ha motivato come la ricostruzione storica presente nel carme di Sbardella, che attraversa secoli di vicissitudini, testimonia lโalto senso morale e civico che ha in ogni epoca connotato gli abitanti di quella regione, dagli originari Osci fino ad oggi.
Apprezzata dai giurati anche la metrica d e premiata con un lusinghiero giudizio: โlโesametro procede corposo e denso, come si conviene ad un degno rappresentante del genere epico-storicoโ. Un bel riconoscimento dunque per Sbardella, che facendo leva sul suo sentimento di appartenenza per San Giovanni Incarico ha contribuito a promuovere il valore della cultura e delle genti di Ciociaria, anticipando a livello culturale quelli che a breve saranno le celebrazione per i cento anni della provincia di Frosinone.

















