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Arrestati e condotti in carcere dopo essere stati colti a spacciare in casa, con tanto di laboratorio artigianale destinato alla trasformazione della cocaina in crack: lo hanno scoperto a Frosinone i Carabinieri del Nucleo Investigativo del capoluogo, traendo in arresto i due residenti, padre e figlio di 48 e 21 anni. Proprio i continui andirivieni del ragazzo tra l’interno e l’esterno dell’edificio, con fini di vendita ai consumatori con cui prendeva appositi appuntamenti, la causa del blitz: controllato dai militari, il giovane veniva trovato in possesso di 40 euro, oltre che di tre dosi di sostanza stupefacente. Ulteriore droga, tra hashish e cocaina, i rappresentanti dell’Arma ne recuperavano a sequestro a seguito di perquisizione domiciliare: rinvenuti quindi anche un pugnale, una pistola a salve senza tappo rosso, una nota spese e altri 140 euro in banconote.

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