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Il Consiglio Comunale di Priverno ha approvato allโunanimitร una delibera che sollecita una decisione fondamentale per il futuro del comparto agroalimentare, chiedendo ufficialmente all’Europa di rivedere le regole sull’origine dei prodotti. L’atto, nato da una campagna di sensibilizzazione della Coldiretti, mette al centro la trasparenza per i consumatori e la dignitร degli agricoltori locali. L’obiettivo della delibera, illustrata dallโAssessora Onorati, รจ la modifica dellโArticolo 60 del Regolamento (UE) n. 952/2013. Attualmente, questa norma permette a materie prime importate (come il concentrato di pomodoro straniero) di diventare legalmente “italiane” se lโultima lavorazione, anche minima, avviene in Italia, in base al principio che attribuisce lโorigine al Paese dove avviene lโultima trasformazione del prodotto. Cosรฌ, sempre restando allโesempio del concentrato di pomodoro, se questo viene trasformato in passata nel nostro Paese, la passata risulterร essere Made in Italy, anche se i pomodori sono spagnoli. Il meccanismo disposto dallโattuale Regolamento europeo รจ, nei fatti, fuorviante, in quanto genera confusione sulla reale provenienza geografica degli alimenti; dannoso poichรฉ espone i produttori locali alla concorrenza sleale di prodotti stranieri “camuffati” e inadeguato perchรฉ non garantisce una reale trasparenza contro la falsa evocazione dell’origine.
Durante il Consiglio comunale, รจ emersa con forza lโurgenza di sostenere la battaglia di Coldiretti, nella consapevolezza dellโimportanza strategica, nel settore agroalimentare, di Priverno, situata strategicamente tra la Valle dellโAmaseno e l’Agro Pontino, e, piรน in generale, della Provincia di Latina, terza in Italia per export agricolo e produzione di carote, zucchine e kiwi, con oltre 13.700 aziende, pari al 32% al valore aggiunto agricolo dell’intero Lazio. Con il voto favorevole di tutti i consiglieri, la Sindaca รจ ora impegnata a portare la voce di Priverno su tutti i tavoli istituzionali: presso l’ANCI e il Comitato Europeo delle Regioni, versoi Parlamentari Europei della circoscrizione, affinchรฉ diventino promotori di questa modifica a Bruxelles e inRegione Lazio, per rafforzare la recente delibera della Giunta Regionale (DGR 78 del 19 febbraio) nel confronto con il Governo nazionale.
Priverno si unisce cosรฌ alle centinaia di Comuni italiani che, proprio in questi giorni di mobilitazione nazionale, chiedono che il criterio della “trasformazione sostanziale” venga sostituito da quello esclusivo del luogo di provenienza.

















