๐๐๐๐๐๐๐ – ๐๐ ๐๐จ๐ฆ๐ฉ๐๐ญ๐ข๐ญ๐ข๐ฏ๐ข๐ญ๐ฬ ๐ข๐ง๐๐ฎ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ข๐๐ฅ๐ ๐๐๐ฅ ๐๐๐ฌ๐ฌ๐จ ๐๐๐ณ๐ข๐จ: ๐ข๐๐ซ๐ข ๐ข๐ฅ ๐๐จ๐ง๐ฏ๐๐ ๐ง๐จ ๐ฌ๐ฎ ๐๐๐ ๐ ๐๐จ๐ง๐ ๐ ๐ซ๐๐ง๐๐ ๐๐จ๐ ๐๐ง๐๐ฅ๐
Si รจ svolto a Cassino ieri pomeriggio il convegno promosso da Federlazio โZLS Lazio e Zona Franca Doganale: opportunitร per le PMIโ, un momento di confronto tra istituzioni, esperti e imprese dedicato alle prospettive di sviluppo del Basso Lazio e agli strumenti in grado di rafforzarne la competitivitร .
Lโiniziativa nasce con lโobiettivo di offrire alle imprese una visione chiara e operativa delle opportunitร connesse alla Zona Logistica Semplificata (ZLS) e alla possibile istituzione di Zone Franche Doganali (ZFD), in una fase in cui il territorio รจ chiamato a confrontarsi con dinamiche competitive sempre piรน complesse, sia a livello internazionale che interregionale.
In questo contesto, particolare attenzione รจ stata dedicata alla fase operativa ormai entrata nel vivo per la ZLS del Lazio, anche in vista dellโimminente insediamento del Comitato di Indirizzo, passaggio fondamentale per rendere pienamente efficaci le misure previste.
Durante il convegno sono stati forniti alle imprese presenti elementi concreti per cogliere le opportunitร disponibili: dal funzionamento della ZLS alle agevolazioni previste.
ร stato inoltre avviato un confronto operativo sul censimento e sulla mappatura degli agglomerati industriali, anche sulla base delle manifestazioni di interesse delle imprese, finalizzato alla definizione dei perimetri delle plurime Zone Franche Doganali da istituire.
Proprio sul tema delle ZFD si รจ registrato uno dei principali punti di svolta emersi nel dibattito. Le Zone Franche Doganali rappresentano infatti uno strumento stabile nel tempo, non soggetto a limiti temporali predeterminati, in grado di ridurre il peso di dazi e imposte, consentendo di neutralizzare gli oneri sui beni in ingresso e in uscita dai mercati extra UE fino al momento della loro immissione nel mercato interno. Un meccanismo che puรฒ incidere in maniera significativa sulla competitivitร delle imprese, in particolare in un territorio a forte vocazione esportatrice.
I benefici potenziali si estendono a comparti strategici come automotive, aerospazio e logistica, con possibili ricadute anche sullo sviluppo infrastrutturale, a partire dal porto di Gaeta, e sullโattrattivitร del territorio nei confronti di grandi operatori internazionali e multinazionali che importano componentistica da Paesi extra UE, tra cui realtร di primo piano come Stellantis.

















