๐•๐„๐‘๐Ž๐‹๐ˆ – ๐ƒ๐ฎ๐ž ๐š๐ง๐ ๐ž๐ฅ๐ข ๐ข๐ง ๐›๐ซ๐จ๐ง๐ณ๐จ ๐ญ๐จ๐ซ๐ง๐š๐ง๐จ ๐š ๐’๐š๐ง๐ญ๐š ๐Œ๐š๐ซ๐ข๐š ๐’๐š๐ฅ๐จ๐ฆ๐ž: ๐ž๐ซ๐š๐ง๐จ ๐Ÿ๐ข๐ง๐ข๐ญ๐ข ๐ข๐ง ๐๐ž๐ฅ๐ ๐ข๐จ

Ieri, a Veroli, presso la Basilica Concattedrale di Santa Maria Salome, si รจ svolta la cerimonia di restituzione di una coppia di angeli portacandele in bronzo, risalenti al 17esimo secolo, che ignoti avevano trafugato dalla struttura religiosa addirittura nel 2007. All’evento hanno preso parte istituzioni politico-religiose e una rappresentanza di funzionari della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Frosinone e Latina.
I due manufatti, finiti a Londra per una rivendita sul fiorente mercato antiquario della capitale inglese, sono stati ufficialmente recuperati in Belgio nell’ottobre scorso: a coordinare le indagini i Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale.

L'immagine attuale non ha un testo alternativo. Il nome del file รจ: VEROLI1.jpg

Potrebbero interessarti anche...