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Sono stati tagliati degli alberi su Via Costantinopoli a Sora, come sempre senza spiegazioni e lasciando la strada desolata.
Il fatto sucita alcune considerazioni e qualche domanda.
La mancanza di comunicazione e relazione con i cittadini continua ad essere la pratica standard di questa Amministrazione. Il che, tradotto, significa: io sono stato eletto e faccio come mi pare. Ma non รจ questo lo spirito che รจ stato insufflato nelle istituzioni democratiche dai costituenti. Specialmente per cose sensibili come questa, infatti, avvertire i cittadini non รจ soltanto una questione di opportunitร e rispetto, ma anche un dovere istituzionale: chi assurge alla guida delle istituzioni democratiche, infatti, non va lรฌ a โcomandareโ e a farsi gli affari suoi, ma ad amministrare (o a governare) per conto di altri i beni di altri, che lo hanno delegato pro tempore.
Quando accade il contrario, quelle istituzioni cessano di essere democratiche.
Nel merito, poi, s’impongono alcune domande.
Innanzitutto, perchรฉ sono stati abbattuti gli alberi? Erano malati? Sulla base di quale parere tecnico?
C’รจ il parere di un agronomo? Era inevitabile abbatterli?
Ma soprattutto, ora cosa si pensa di fare? Di lasciare quella strada desolata o cosa?
Insomma, se si avesse un minimo di rispetto per i cittadini e per le istituzioni, si sarebbe stati indotti a rispondere pubblicamente, a queste domande e ad altre, prima di compiere qualsiasi atto. Perchรฉ a fatto compiuto ogni risposta assume sempre l’aspetto di una toppa peggiore del buco.
Floriana Porretta
Presidente del Movimento Civico Sanitร e Territorio Sora

















