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Eseguita nei confronti di un sorano, da parte della locale Polizia di Stato, una misura cautelare in carcere: a suo carico l’imputazione della minacciata diffusione su Instagram e Whatsapp di foto equivoche di donne che, per sottrarsi al ricatto, avrebbero dovuto corrispondere col soggetto un rapporto sessuale.

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