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Nella mattinata odierna il Comandante del Reparto Carabinieri Biodiversitร di Caserta, Ten. Col. Marilena Scudieri, unitamente allโAssociazione Carabinieri โ sezione di Caserta, e al Rotary Club Distretto Capua Antica e Nova, si sono recati presso lโAzienda Ospedaliera S. Anna e S. Sebastiano del Comune di Caserta, incontrando i bambini ricoverati nel reparto di pediatria del nosocomio capoluogo.
Ad accogliere gli ospiti il Direttore Generale ASORN Dr. Gennaro Volpe e il Direttore Sanitario Dr. Vincenzo Giordano, che hanno immediatamente aderito alla progettualitร manifestando il proprio compiacimento per lโiniziativa messa in campo. Accompagnati dal primario Prof. Felice Nunziata, tutti i presenti hanno fatto visita al reparto che ospita i piccoli pazienti.
In particolare, i militari, nellโambito dellโiniziativa nazionale โBefana della Biodiversitร โ, hanno donato gadgets, quaderni, matite, cappellini, zainetti in tela, dolciumi e giochini vari per alleviare il disagio dei piccoli degenti e raccontando il mondo straordinario delle tre Riserve Naturali dello Stato presenti nella Regione Campania e gestite dal Reparto anche attraverso i propri presidi: la Riserva Naturale di Ischitella/Castel Volturno, in Provincia di Caserta, la Riserva Naturale Orientata di Valle delle Ferriere, in Provincia di Salerno e, in Provincia di Napoli, la Riserva Forestale di Protezione Tirone Alto Vesuvio. Aree protette caratterizzate da habitat unici ed eccezionali dove sopravvivono specie animali e vegetali di rara bellezza, la cui tutela e vigilanza รจ garantita dalla presenza dei nuclei tutela biodiversitร .
Nellโoccasione il Ten. Col. Marilena Scudieri, Comandante del Reparto CC Biodiversitร dallo scorso 23 luglio 2024, ha illustrato ai bambini ricoverati e al personale medico e sanitario il progetto nazionale di educazione ambientale Un albero per il Futuro volto a creare UN GRANDE BOSCO DIFFUSO DELLA LEGALITAโ, attraverso la messa a dimora di specie autoctone in contesti urbani al fine di sensibilizzare le giovani generazioni allโimportanza degli alberi nel contrasto ai cambiamenti climatici e alla conservazione ambientale. Il Bosco Diffuso cosรฌ creato sarร poi visibile su unโapposita piattaforma web, grazie al QR Code apposto sullโesemplare ai fini della georefenzazione, che monitorerร la crescita delle piante e lo stoccaggio di CO2. Dal 2021, spiegano i militari forestali, tra le specie oggetto del progetto si annovera la talea di Falcone. Difatti, grazie alla collaborazione tra Carabinieri, Fondazione Falcone, Comune e Soprintendenza di Palermo, alcune gemme del famoso Ficusmacrophilla che cresce nei pressi dellโabitazione del giudice assassinato dalla mafia nel 1992, sono state prelevate e duplicate nel Centro Nazionale CC per la Biodiversitร forestale di Pieve Santo Stefano per le finalitร di educazione e divulgazione ambientale connesse al progetto.
Nel solco di una fattiva collaborazione istituzionale, tenuto conto del binomio tra ambiente e salute pubblica, allโazienda ospedaliera S. Anna e S. Sebastiano di Caserta, nella persona del Direttore Generale Dr. Gennaro Volpe, รจ stato fatto dono della talea di Falcone lโalbero simbolo dellโimpegno verso lo Stato, del contrasto ai crimini ambientali e della lotta alle mafie: finalitร condivise che si intendono perseguire sinergicamente anche allโinterno dei contesti ospedalieri.
Lโiniziativa si รจ svolta anche presso lโOspedale Civile di Piedimonte Matese (CE), in collaborazione con lโAmministrazione comunale e Coldiretti Caserta, nel Comune di Castel Volturno presso il Centro di Accoglienza Fernandes Caritas/Migrantes, nella Comunitร di accoglienza Carillon, nel Comune di Boscotrecase (NA), e in Piazza San Luca nel Comune di Praiano in collaborazione con lโAssociazione Assistenza e Resilienza Costa di Amalfi.

















