NETTUNO – Emergenza rifiuti, da Santori appello all’ANAC

L’emergenza rifiuti a Nettuno deve essere risolta il più velocemente possibile. E’ intollerabile che in piena stagione balneare, con il caldo asfissiante di questi giorni e la cittadina che moltiplica le presenze rispetto all’inverno, si possa assistere a uno stato di degrado e caos come quello che ci segnalano i residenti e i commercianti esasperati. Non vogliamo entrare nel merito della correttezza della procedura  di affidamento temporaneo a Tekneko Sistemi Ecologici del servizio di raccolta con un investimentoche supera i due milioni di euro, su cui si esprimerà per competenza l’Anac grazie all’interpello che abbiamo provveduto a inoltrare. Siamo certi che l’Anac e il dott. Cantone ci diranno se è regolare l’affidamento mediante procedura negoziale e se la motivazione sia congrua per giustificare un affido temporaneo anziché anticipare il bando rispetto al valore dell’operazione. Restano comunque molti dubbi sulle motivazioni di tali e tanti ritardi da parte dell’amministrazione grillina guidata dal sindaco M5S Casto rispetto all’allarme rifiuti che era sotto gli occhi di tutti, e che ancora oggi è lontano da una soluzione. Inoltre, chiediamo risposte concrete e un intervento immediato sul sito di raccolta della Ipi, la precedente società di gestione, che a causa dei cumuli di immondizia presenti continua a emanare olezzi ed effluvi insopportabili per i cittadini, ormai esasperati anche dal solito rimpallo delle responsabilità tra Comune ed ex commissario sulla vicenda”.

E’ quanto dichiara Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia.

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