| CALCIO - Sora, doppio Tornatore ed è colpo grosso a Tor Lupara |
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| domenica 14 marzo 2010 | |
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Rimonta altri punti alla zona salvezza diretta il Sora che in mattinata espugna il fortino di Tor Lupara e nel pomeriggio si accomoda in poltrona a seguire il pareggio tra Ceccano e Zagarolo: un doppio risultato che avvicina di due lunghezze i bianconeri ai ciociari, attesi domenica prossima proprio al “Tomei” in una gara assolutamente da non perdere e da non sbagliare per entrambe. Quello di Tor Lupara è stato il solito Sora granitico degli ultimi tempi, e sembra strano parlare in questi termini di una squadra che ha incassato oltre quaranta reti in ventisette giornate di campionato: opportuno, perciò, motivare l’aggettivo operando una meritoria distinzione tra il fragile Sora di Maurizio Promutico e quello quasi imperforabile del duo Luiso-Iannicola, subentrati al collega da otto gare nelle quali hanno collezionato sedici punti contro i soli quindici messi in carniere dall’allenatore di Tecchiena nelle precedenti diciannove esibizioni. Come andamento e punteggio finale match-fotocopia a quello di Colleferro, con la sostanziale differenza che il Tor Lupara, contrariamente ai rossoneri di un mese fa, è apparso squadra di tutt’altra consistenza: nonostante le pesanti assenze di Eusepi e Fontinovi e un girone di ritorno ai limiti del disastroso i ragazzi di Ceccacci sono comunque apparsi in salute, arrendendosi agli avversari soltanto al termine di sette eterni minuti di recupero e dopo una serie di decisioni contestatissime da parte dell’arbitro Buglione di Albano Laziale e – soprattutto – dei suoi assistenti Barnabei e Frascarelli, a cominciare da un paio di sbandieramenti del primo guardalinee nei minuti iniziali di partita a fermare Bonanni e Pagliuca soli davanti a De Robertis. Il Sora, chiamato da subito a stringere i denti e a sua volta appellatosi all’arbitro dopo soli 4 minuti dall’avvio per chiedere un rigore per tocco di mano in area di Mori, va in gol al 16’: Tornatore si mette in proprio affondando centralmente palla al piede all’interno di un corridoio lasciato troppo incustodito dai centrocampisti di casa, il tiro successivo con la punta del piede dal limite dell’area sul contrasto di Vasselli buca l’incerto Greco, infilato sul suo palo. Il Tor Lupara accusa la botta ma riparte all’attacco a testa bassa dopo una decina di minuti di legittima confusione successiva alla doccia gelata della rete volsca: più con generosità che con criterio i ragazzi di Ceccacci aggrediscono il Sora soprattutto da destra dove lo sgusciante Palmerini spedisce dalle parti di De Robertis una serie di traversoni sistematicamente “bucati” da Bonanni e Pagliuca. Sora che, insomma, non lascia agli avversari clamorose occasioni ma è costretto a stare sempre con gli occhi aperti. Il Tor Lupara arriva sul tabellino soltanto al 44’, ma la circostanza è di quelle grosse: angolo di Giuseppucci ad uscire, De Robertis è prima incerto in uscita quindi mostruoso nella deviazione d’istinto sul colpo di testa ravvicinato di Mori. Secondo tempo: contrariamente a quanto si potesse pensare parte meglio il Sora che, tra il 3’ e il 7’, mette a referto un tiro di Tornatore ben respinto da Grieco e un missile di controbalzo di Romero che incoccia l’incrocio dei pali esterno terminando fuori. Anche questa volta, però, il Tor Lupara supera bene il momento di difficoltà ricominciando la sua partita di ritmi alti e pressione: Luiso rafforza la fascia mancina inserendo Di Vona in luogo del rientrante De Falco e con questo nuovo assetto il Sora sembra tenere di più, anche perché l’imprendibile Palmerini è nel frattempo passato a sinistra ad infastidire Sardellitti con i suoi scatti continui. I bianconeri si salvano su un paio di mischie, ringraziando in una di queste Pagliuca e Bonanni che si ostacolano quasi scontrandosi in piena area, nell’altra metacampo in contropiede Grieco salva con un tackle da libero vecchio tipo su Ascione lanciato da Tornatore. Dal 28’, poi, comincia un’altra partita, in cui l’arbitro diventa attore protagonista assieme al suo assistente Frascarelli: prima con l’annullamento di due gol al Tor Lupara, uno a Bushati per fallo di Bonanni su De Robertis – fischio arrivato nettamente prima del tap-in decisivo -, l’altro (31’) a Del Prete di testa per fuorigioco per un discusso e discutibile fuorigioco, poi con l’allontanamento di Ceccacci dalla panchina per relative proteste, infine (36’) con l’assegnazione al Sora del rigore del 2 a 0 per fallo di Mori – espulso nella stessa circostanza per doppia ammonizione – su Tornatore, autore della realizzazione. Al 38’ il Sora, con il Tor Lupara più impegnato a discutere che a giocare, manca la terza rete con Grillotti, sul cui destro a colpo sicuro si oppone ancora Grieco. Poteva essere l’epilogo anticipato, invece la partita torna in bilico al 41’ quando De Robertis atterra Angileri per il secondo rigore di giornata: dal dischetto Del Prete accorcia con un preciso rasoterra. Di tempo per il Tor Lupara ce n’è ancora, anche perché Buglione fa giocare fino al 52’ ma i romani, pur quasi commoventi in un forcing più che disperato, non impensieriscono più la retroguardia sorana. TOR LUPARA – SORA 1-2 TOR LUPARA: Grieco 5.5 Vasselli 6 (28’ st Angileri 6.5) Moretti 6 Del Prete 6.5 Vinella 6.5 Mori 5.5 Palmerini 6.5 Calzetta 6.5 Bonanni 5 Pagliuca 5 Giuseppucci 5 (6’ st Bushati 5.5) All. Ceccacci. SORA: De Robertis 6.5 Sardellitti 6 Piacentini 6.5 Pagnani 6 Lisi 6.5 Bellucci 7 Mauti 6 (28’ st Grillotti sv) Romero 6.5 De Falco 5.5 (12’ st Di Vona 6.5) Tornatore 7.5 Ascione 6 (51’ st Iafrate sv) All. Luiso. MARCATORI: 16’ pt e 36’ st Tornatore su rigore (S), 41’ st Del Prete su rigore (TL) ARBITRO: Buglione di Albano Laziale 5.5 AMMONITI: Vinella, Palmerini, Calzetta, Bonanni, Bushati, Mori; Sardellitti, Piacentini, Lisi, De Robertis Espulso al 36’ st Mori (TL) per doppia ammonizione. Allontanati dalle rispettive panchine al 32’ st l’allenatore e il direttore sportivo del Tor Lupara Ceccacci e Luciani, al 49’ il dirigente Fiorini, tutti per proteste. |
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