FERENTINO – Ieri il ‘debutto’ di Pompeo al Consiglio Direttivo dell’UPI

Il Presidente Antonio Pompeo (foto) ha partecipato ieri, dopo la nomina dello scorso mese di novembre, alla prima riunione del Consiglio Direttivo dell’Upi a Roma, l’organismo nazionale ristretto di rappresentanza delle Province presieduto da Achille Variati.

Nel corso della riunione è stata ribadita la necessità di sollecitare Governo e Parlamento affinché le Province possano ritornare a svolgere le loro funzioni, importanti per la vita dei cittadini e lo sviluppo dei territori.

Il Presidente Pompeo ha evidenziato la necessità che le Province riconquistino il ruolo di enti politici capaci di coordinare lo sviluppo socio economico territoriale.

“Non ci si può limitare alle funzioni ordinarie – ha spiegato Pompeo – perché i nostri enti vengono percepiti dai cittadini come centrali rispetto ai temi del lavoro, dello sviluppo, dell’ambiente e della sanità”.

“Per quanto riguarda l’esperienza della Provincia di Frosinone, abbiamo ereditato un ente nel pieno del processo di riforma e abbiamo gestito l’intero percorso ridando dignità e centralità. Lo abbiamo fatto non solo sulle funzioni di competenza, strade, scuole, ambiente e ricordo, per esempio, i cinquanta cantieri sulla viabilità di questi giorni, le strade Fca, i 18 milioni per il potenziamento della raccolta differenziata, l’attenzione all’edilizia scolastica. Ma anche su problematiche non previste dalla legge 56: lo sviluppo economico e l’emergenza occupazionale, ottenendo risultati come l’Area di crisi complessa e non complessa. Ed oggi veniamo riconosciuti come un riferimento imprescindibile per il nostro territorio. Questo rinnovato protagonismo ha bisogno oltre che di risorse economiche anche di un personale qualificato e motivato. Per tali motivi, grazie all’impegno di tutta la mia maggioranza, la collaborazione della struttura amministrativa e il dialogo con le parti sociali, siamo arrivati ad approvare un piano del fabbisogno lungimirante tenendo conto dei trasferimenti in Regione a seguito della riforma Delrio e le importanti funzioni da svolgere. Questo atto garantirà non solo più efficienza ma soprattutto dignità per i lavoratori. Nel decreto dei giorni scorsi infatti, è previsto l’aumento delle ore per i dipendenti part-time e la stabilizzazione del personale precario. Per questo chiediamo al Governo e al Parlamento di approvare modifiche alla Legge di Stabilità e dare autonomia finanziaria e organizzativa alle Province”.

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