FROSINONE – Federlazio, sul servizio delle Iene sulla Valle del Saccon interviene Casinelli

“Vorrei scusarmi se torno ancora sulla incresciosa vicenda del servizio de ‘Le Iene’ sulla Valle del Sacco andato in onda il 19 novembre scorso. Lo faccio non tanto per opporre altre rilevazioni statistiche a quelle presentate all’interno del servizio, quanto piuttosto per fare una riflessione più ad ampio spettro su come un certo modo di fare inchiesta sia completamente sfuggito di mano alle nuove leve della comunicazione, che si muovono in quella sorta di area franca a metà strada tra giornalismo e intrattenimento.
Non si riesce a capire quali norme regolino questa terra di mezzo, su quale deontologia professionale si fondi l’azione di questi “inviati d’assalto”. Dico questo perché ritengo che non sia ammissibile, pur di ottenere uno scoop purchessia, che si possa distruggere un’economia, un territorio, un sistema sociale, il quale invece, pur nella consapevolezza delle problematiche esistenti anche dal punto di vista ambientale, sta faticosamente, silenziosamente e pazientemente cercando di portare avanti la sua battaglia per la qualificazione delle condizioni ambientali e per il superamento delle sue criticità.
E’ intollerabile che un servizio televisivo, fatto chiaramente con l’intento di alzare polveroni, senza guardare alle fonti statistiche ufficiali né ascoltare le dichiarazioni degli organi di controllo regionali – gli unici che hanno titolo e competenza per formulare valutazioni – possa non solo azzerare gli sforzi che una comunità locale sta portando avanti per rilanciarsi, ma addirittura stronchi sul nascere ogni ipotesi di sviluppo economico in settori come quello del turismo enogastronomico e culturale che rappresentano il vanto di questa provincia.
Credo sia giunto il momento che ciascuno – e in particolar modo gli operatori dell’informazione – sia chiamato a dare conto della leggerezza con la quale svolge il proprio lavoro e degli effetti che questo può generare sul piano economico e dell’immagine in una comunità, il cui valore e i cui destini sono incommensurabilmente più importanti di qualche punto in più di share o di un po’ di effimera notorietà per quegli intrattenitori che come meteore attraversano periodicamente gli schermi televisivi.”

Alessandro Casinelli – Presidente Federlazio Frosinone
(nella foto)

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