SORA – Ostetricia e ginecologia, reintegrati i 2 medici trasferiti: per Quadrini è ‘una presa in giro’

Il reparto di Ostetricia e Ginecologia del SS.Trinità di Sora è stato chiuso. Dall’incontro di oggi tra il commissario straordinario della Asl dott. Macchitella e i due primari di Sora e Frosinone è sfumata, infatti, anche l’unica possibilità di trovare una soluzione interscambiando i medici delle due realtà dal momento in cui anche allo Spaziani di Frosinone vige una carenza cronica di medici. Nonostante la firma apposta sull’atto dal dott. Macchitella a reintegro dei due medici trasferiti, nessuno spiraglio risolutivo si intravede all’orizzonte in quanto una delle due unità trasferite presta servizio a metà avendo tra l’altro le notti esonerate presso l’Ivg dell’ospedale di Alatri reparto aperto da poco, quindi potrebbe andare in soccorso di Sora solo per qualche turno. Condizioni che non cambierebbero affatto la situazione drastica del reparto di Sora dove al momento si è sotto di 4 unità e i parti naturali vengono trasferiti in altre strutture garantendo solo gli interventi di chirurgia ginecologica organizzati e i tagli cesarei programmati. Per esempio un evento improvviso di distacco di placenta difficilmente permetterebbe il raggiungimento dell’ospedale di Cassino o Frosinone con tutte le conseguenze gravissime per la paziente. La presenza di un unico ginecologo di giorno e uno di notte, rende impossibile gestire tutte le urgenze ostetriche che richiedono necessariamente due unità. La mancanza del rispetto delle normative europee di sicurezza e degli standard di qualità mettono a rischio un reparto di primaria importanza qual è quello di ostetricia e ginecologia il cui personale medico e paramedico sta facendo il massimo per salvaguardare l’interesse e la salute dei pazienti, sottoponendosi a enormi sacrifici da 3 mesi a questa parte.

Sull’argomento torna a tuonare il consigliere provinciale capogruppo di Forza Italia e presidente della XV Comunità montana Gianluca Quadrini (foto) che dichiara: ”Mi dispiace aver letto in questi giorni rassicurazioni relative alla non chiusura del reparto di ginecologia e ostetricia del nosocomio sorano da parte di politici locali che a loro volta li avevano ricevuti dal presidente della Regione Zingaretti. L’atto sottoscritto oggi dal dott. Macchitella è una chiara presa in giro che non cambia la situazione di difficoltà in cui versa il reparto di ostetricia e ginecologia che da qualche giorno ha ufficialmente chiuso le accettazioni . Il sottoscritto già in più occasioni ha preannunciato il pericolo chiusura del reparto, senza ottenere nessun chiarimento e senza che chi di dovere affrontasse la questione con la dovuta attenzione, non rivolgendosi a politici di chissà dove ma al commissario Macchitella che un paio di mesi fa accogliendo le istanze del sottoscritto era riuscito a tamponare l’emergenza”.

“La realtà è che barbaramente si continuano a perpetrare danni tagliando servizi sanitari importanti alle periferie in particolare sul sorano che ha un bacino di utenze di oltre 200mila abitanti quasi la metà dei cittadini della provincia di Frosinone  che sono vessati, costretti a pagare sulla propria pelle il malgoverno di una Regione che fa solo proclami ma zero fatti. Faccio appello alla sensibilità del commissario straordinario Asl dott. Macchitella che presto incontrerò affinchè  possa trovare la giusta soluzione al problema così come ha fatto in passato allorchè sollecitato. La Valle del Liri e la Valle di Comino meritano più attenzione”. –conclude il consigliere provinciale capogruppo di Forza Italia Quadrini.

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