ANAGNI – Uno strumento informatico anti-evasione al Consorzio di Bonifica

“Da oggi, con questo nuovo strumento informatico, possiamo verificare ogni singola posizione ed eliminare anche le residue sacche di evasione. Da oggi, al Consorzio, è tolleranza zero contro gli evasori dei tributi”. Così Aurelio Tagliaboschi (nella foto), direttore della Bonifica a Sud di Anagni, ha commentato la piattaforma informatica appena adottata dal Consorzio che, grazie alla sovrapposizione delle cartografie digitali con quelle catastali, consentirà di verificare se i proprietari di terreni e immobili presenti nel perimetro della Bonifica siano in regola con il versamento dei tributi consortili. La novità è stata presentata durante il convegno che ha inaugurato le iniziative messe in campo in occasione della Settimana della Bonifica.
“La condivisione delle banche dati – ha commentato il sindaco di Anagni Fausto Bassetta, intervenuto al convegno – è una innovazione preziosa anche per il Comune. Incrociando le informazioni, potremo controllare ogni insediamento residenziale o produttivo e verificare se la relativa proprietà sia in regola col pagamento delle tasse erariali, dei tributi locali e col rispetto delle normative urbanistiche”. “Se finora abbiamo realizzato tante opere importanti senza aumentare di un centesimo il tributo – ha ricordato il presidente del Consorzio Vinicio Savone, parlando al convegno – lo dobbiamo unicamente alla nostra intensa attività di recupero dell’evasione. Maggiori sono le entrate, più sono gli interventi che possiamo finalizzare a beneficio del territorio, migliori sono i servizi ai consorziati. Se anche quest’estate garantiremo agli agricoltori un sistema irriguo efficiente e ancora più capillare lo si dovrà – ha concluso Savone – alla capacità di recupero di somme importanti che abbiamo speso per migliorare le infrastrutture. La nostra volontà di azzerare l’evasione non è animata da scopi punitivi, ma dal desiderio di far pagare tutti e quindi di emettere ruoli sempre meno cari. Questa è una battaglia di equità e trasparenza”. Ai lavori sono intervenuti anche il presidente della Provincia Antonio Pompeo e Marcello Mastronardi, funzionario della Agenzia delle Entrate di Frosinone. “Per noi la collaborazione col Consorzio di Bonifica e con gli altri enti di prossimità è strategica – ha spiegato Mastronardi nella sua relazione – perché le loro segnalazioni ci aiutano ad individuare le posizioni da chiarire e ci consentono di procedere a verifiche mirate su un territorio vasto come quello della provincia di Frosinone. Gli enti locali infatti – ha concluso Mastronardi – possono giocare un ruolo chiave nella lotta al sommerso proprio in considerazione della loro maggior conoscenza del territorio, così frapponendosi a fenomeni elusivi ed indebite sottrazioni di materia imponibile”.

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